FAQ - Domande frequenti sull'energia

Perché l’interruttore del contatore scatta frequentemente?

L’interruttore scatta perché la somma delle potenze richieste dagli elettrodomestici attivi utilizzati in un determinato momento è superiore alla soglia consentita dal dispositivo o dal contratto. Il contatore elettronico consente, per un periodo illimitato, il prelievo di una potenza fino al 10% maggiore rispetto a quella sottoscritta a livello contrattuale. Per esempio, per un contratto da 3 KW è possibile prelevare senza limiti di tempo fino a 3,3 KW. Se si superano i 3,3 KW viene comunque data la possibilità di prelevare fino a 4,2 KW per un massimo di 182 minuti (potenza disponibile agevolata). Se invece si preleva una potenza compresa tra i 4,2 e 14 KW, dopo due minuti l’interruttore scatterà (distacco imposto).

 

Quali elettrodomestici richiedono maggiore energia elettrica?

I valori possono variare in base alla casa costruttrice ed al modello specifico dell’apparecchio utilizzato. In linea di massima la potenza degli elettrodomestici in commercio è la seguente (1000watt = 1 KW): Asciugacapelli (da 500 a 1800 watt), aspirapolvere (700-1900), condizionatore (700-1200), ferro da stiro (1000-2200), forno (1800-2800), forno microonde (700-1500), frigorifero (100-300), frullatore a mixer (100-500), griglia (1300-1800), lampada alogena (25-500), lavastoviglie (2000-2200), lavatrice (1850-2700), robot da cucina (300-800). Scaldabagno (1000-1200), stereo (150-300), stufetta (1000-2000), televisore (100-595), tostapane (500-900), umidificatore (500-750), vasca per idromassaggio (800-2500).

 

Per quale motivo si accendono ad intermittenza le due luci rosse (leds) del contatore?

Se i due leds lampeggiano vuol dire che è in atto un consumo di energia, mentre se entrambe sono spente non vi è alcun consumo di energia. Segnatamente il primo led, indicato con la sigla RA, lampeggia quando transita energia (la frequenza del lampeggio è proporzionale al consumo di energia elettrica e quindi al numero di apparecchi in uso). Il secondo led invece, contrassegnato dalla sigla RR, indica il consumo di energia reattiva dovuta a motori. Quest’ultima non viene però addebitata agli utenti che hanno un contratto che consente l’uso di energia fino a 15 chilowatt (15 KW).

 

Che cosa indica la voce “Potenza massima” che compare sul display a cristalli liquidi del contatore?

Indica il prelievo massimo di potenza (in chilowatt) prelevata dall’utente nel periodo di fatturazione in corso. Si tratta di un valore medio calcolato in un intervallo di 15 minuti e viene aggiornato ogni quarto d’ora se il valore è superiore a quello precedente.

 

Che cosa indica la voce “Potenza istantanea” che compare sul display a cristalli liquidi del contatore?

Indica la potenza utilizzata in quel preciso momento (il valore indicato viene calcolato ed aggiornato automaticamente ogni due minuti). Grazie a questa voce è possibile quindi acquisire una maggiore e più dettagliata consapevolezza dei consumi. Per sapere qual è l’assorbimento del singolo elettrodomestico basta spegnere tutti gli altri apparecchi e lasciare acceso solo quello di cui si vuol conoscere la potenza utilizzata.

 

Che cosa indica la voce “periodo precedente” che compare sul display a cristalli liquidi del contatore?

Si intendono i consumi di energia e potenza registrati nel precedente periodo di fatturazione.

 

Il contatore elettronico è dotato di salvavita?

No. Il nuovo contatore elettronico, così come il vecchio, coerentemente con le norme CEI, non presenta alcuna funzione di “salvavita”, la cui installazione è un adempimento (legge 46/90) a proprio carico, che riguarda la sicurezza dell’impianto elettrico.