Scattano anche per il 2015 le agevolazioni nel trasporto pubblico

Scattano anche per il 2015 le agevolazioni nel
trasporto pubblico per non vedenti, invalidi e portatori di handicap, che a
Trani potranno viaggiare gratis a bordo degli autobus dell’Amet.

I titoli di viaggio, con validità giornaliera, saranno
rilasciati secondo l'ordine di arrivo delle istanze, a partire da giovedì
prossimo, 26 marzo, presso la sede dell’azienda (piazza Plebiscito), fino al
raggiungimento della somma disposta dalla Regione Puglia, pari a 2.276,49 euro.

 

I titoli di viaggio gratuiti sono rilasciati per
singole tratte di servizio e con validità giornaliera e che gli abbonamenti
gratuiti
possono essere rilasciati solo ai soggetti che, appartenenti ad una delle
categorie beneficiarie, ne abbiano necessità per motivi di lavoro, di studio o
di assistenza sanitaria, da accertare con idonea documentazione.

 

Come stabilito dall’art. 30 della legge regionale
18/2002, potranno usufruire
dei benefici, previo accertamento dei requisiti, persone prive di vista per
cecità assoluta o con residuo visivo non superiore a un decimo in entrambi gli
occhi con
eventuale correzione, e loro eventuali accompagnatori se ne è riconosciuto il
diritto; invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio, iscritti alla
prima, seconda e terza categoria della tabella A allegata alla legge n. 113 del
18 marzo 1968 e successive modificazioni, e loro eventuali accompagnatori se ne
è riconosciuto il diritto; invalidi civili e portatori di handicap certificati
dall’autorità competente ai quali sia stata accertata un’invalidità in misura
non inferiore all’80% e loro eventuali accompagnatori se ne è riconosciuto il
diritto, nonché invalidi del lavoro certificati dall’autorità competente, ai
quali sia stata accertata una invalidità non inferiore al 70%.

 

 

La  legge regionale prevede, sempre entro il
limite della somma stanziata, il rilascio di abbonamenti gratuiti solo ai
cittadini che, appartenenti a una delle categorie beneficiarie, ne abbiano
necessità per motivi di lavoro o di studio o di assistenza sanitaria, da
accertare con idonea documentazione
e per i quali è inoltre consentita
l’autocertificazione.