CALCOLO DEL CORRISPETTIVO TARIFFARIO SPECIFICO CTS

Gli utenti MT che non rispettino i requisiti tecnici di cui ai commi 39.1 o 39.2, o non abbiano inviato a A. Distribuzione Reti Trani la dichiarazione di adeguatezza di cui al comma 40.1, sono tenuti a versare un corrispettivo tariffario specifico CTS. 

Il corrispettivo tariffario specifico CTS è pari, su base annua, a:

a) 500,00 € per gli utenti MT con PD pari o inferiore a 400kW;

b) (500+750*[(PD-400)/400]0,7) € per gli utenti MT con PD superiore a 400kW e inferiore o uguale a 3.000 kW;

c) 3.280,36 € per gli utenti MT con PD superiore a 3.000 kWIl,

dove PD è il valore massimo tra la potenza disponibile in prelievo e la potenza disponibile in immissione valutate al 1° gennaio dell’anno cui il calcolo del CTS si riferisce.

La corresponsione del CTS viene sospesa al momento dell'invio all'impresa distributrice della dichiarazione di adeguatezza di cui al comma 40.1. Nel caso in cui il controllo di cui al comma 40.6 evidenzi la non rispondenza dell'impianto ai requisiti tecnici di cui ai commi 39.1 o 39.2 o 39.3 l'utente MT è tenuto al versamento del corrispettivo tariffario specifico con decorrenza dalla data di invio della dichiarazione di adeguatezza di cui al comma 40.1 o, qualora tale dichiarazione sia stata inviata in un anno precedente a quello di effettuazione del controllo, con decorrenza dal 1° gennaio dell'anno di effettuazione del controllo.

Con decorrenza 1 gennaio 2012, ogni impresa distributrice fattura ai propri utenti MT in solo prelievo o in prelievo ed immissione tenuti alla corresponsione del corrispettivo tariffario specifico CTS ogni importo mensile di CTS, pari ad 1/12 dell'importo annuo dovuto, indicando per ognuna di esse il mese e l'anno cui si riferisce. Tali importi mensili devono avere evidenza specifica nei documenti di fatturazione del trasporto. Il venditore è tenuto ad includere nella prima fatturazione utile ai propri utenti MT le medesime informazioni secondo il medesimo dettaglio.

Con decorrenza 1 gennaio 2012, nel periodo novembre-dicembre di ogni anno, ogni impresa distributrice fattura ai propri utenti MT in sola immissione, tenuti alla corresponsione del corrispettivo tariffario specifico CTS, l'importo annuo di CTS dovuto, indicando l'anno cui si riferisce.

Come prevede l'articolo 15 dell'Allegato B alla Delibera 646/2015/R/eel dell'Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, l'utente è costretto alla corresponsione di un CTS maggiorato (CTSM) se rientra nelle casistiche previste dagli articoli 9 e 10 del suddetto allegato.