L'archivio storico dell'Amet

Con l’ avvento della municipalizzazione prese avvio anche la tenuta di un archivio improntato alla nuova normativa. Secondo le disposizioni della L. del 29 marzo 1903 n. 103 e del Regio Decreto del 10 marzo 1904 n. 108, ciascuna azienda privata doveva essere retta da un regolamento speciale contenente le norme necessarie a garantirne un adeguato funzionamento tecnico, amministrativo e contabile.

A pochi mesi dalla sua istituzione, l’ AMET di Trani emanò, su approvazione della Giunta Provinciale Amministrativa, un regolamento speciale per mezzo del quale furono stabilite non solo le funzioni e le competenze dei principali organi amministrativi e del personale impiegato ed operaio, ma anche le diverse tipologie scritturali obbligatorie che l’ Azienda doveva compilare ed aggiornare periodicamente. Tra esse vi erano il giornale, il copia lettere e i libri di inventario delle attività e passività patrimoniali, delle apparecchiature e delle dotazioni del magazzino aziendale. Tali scritture dovevano essere compilate a cura del ragioniere-economo.

Nel corso degli anni ’ 50, tuttavia, il patrimonio documentario dell’ AMET subì ulteriori incrementi. Accanto al fondo archivistico, infatti, si venne a costituire un fondo librario –di notevole interesse storico– a seguito dei numerosi acquisti compiuti dall’Azienda e delle cospicue donazioni fatte dai privati. Sino agli anni ’ 60, il patrimonio librario dell’ AMET constava di numerose collane editoriali, alcune delle quali in lingua francese, di numerose pubblicazioni di notevole interesse tecnico-scientifico, nonché di testi normativi e Gazzette Ufficiali destinati, perlopiù, ad un uso interno. Ad essi, negli ultimi anni, si sono aggiunti opuscoli, periodici e pubblicazioni curate da altre aziende municipalizzate, che hanno finito con l’aggregarsi al preesistente fondo documentario.

L’archivio storico dell’AMET S.p.a è costituito dal complesso organico dei documenti prodotti e ricevuti dall’Azienda a partire dal 1908. Dato il notevole interesse storico-culturale dell’Archivio - considerato per la parte storica “bene inalienabile e soggetto al regime del demanio pubblico”, in quanto nato da un’azienda pubblica - sin dal febbraio 2005 è stato avviato un programma di tutela e di valorizzazione dell’intero patrimonio documentario aziendale, al fine di agevolare l’accesso e la fruizione della documentazione. Esso prevede la pianificazione di un progetto di riordinamento e di inventariazione informatizzata dell’Archivio storico – approvato dalla Soprintendenza archivistica per la Puglia – finalizzato a garantire la tutela e la valorizzazione dell’intero patrimonio documentario, nonché l’accesso e la fruizione della documentazione storica.

E' possibile scaricare una versione stampabile (PDF) dell'intero archivio storico cliccando qui.